Oggetto: [TL] RASSGNA STAMPA DEL 2003-02-07 Data: sabato 7 febbraio 2004 11.34 MARSALA PRONTA PER L'HAPPENING DI CLAUDIO BAGLIONI di Carmelo Di Mauro Marsala. C'è grande attesa per il concerto «Un lago dopo l'oceano. Un borgo dopo la metropoli. Un aliante dopo un jet» di Claudio Baglioni che si terrà martedì e mercoledì prossimi al Palasport di Marsala. Un tour «Crescendo» che segue a distanza molto ravvicinata i trionfali concerti-evento dell'estate 2003 nei grandi stadi dove - con 120 metri di palco, un supergruppo di 6 musicisti, un'orchestra di 33 elementi, 34 ballerini e più di 300 performer - Baglioni ha messo in scena il più grande spettacolo musicale mai prodotto e realizzato nel nostro Paese, per la gioia incontenibile di oltre 320.000 spettatori in 8 date. Dimensione decisamente «più raccolta, più essenziale, più intima» ma certo non meno spettacolare - anche perché alla fine sono anche qui quasi tre ore di musica - quella di questo tour iniziato lo scorso novembre e che, precisa lo stesso Baglioni, «non è né una replica in tono minore, né un riassunto dello show dell'estate» ma «un progetto radicalmente nuovo», maturato «parallelamente, se non addirittura prima, di quello del tour degli stadi». Un progetto che «si snoda lungo un percorso narrativo estremamente innovativo, ricco di sorprese e coli di scena, nel quale ambientazione scenica, linguaggio gestuale e musica danno vita ad una proposta-spettacolo ricca di emozioni ed energia». Ancora una volta, quindi, Baglioni gioca la carta dell'innovazione e della ricerca espressiva e visiva per incastonare in un nuovo habitat scenico e narrativo un repertorio assolutamente unico, nel quale trovano posto alcuni tra i più grandi successi della musica popolare italiana di sempre, accanto alle nuove proposte della sua più recente produzione musicale. Fonte: "La Sicilia.it" .......................... AL PALASPORT ARRIVA IL CUBO Già montato il maxischermo sotto la grande cupola di Alessandro Guarducci Livorno. In questo momento nel cantiere di via dei Condotti Vecchi, dove il nuovo palasport è in via di completamento, il problema maggiore è dato dall'organizzazione del lavoro: siamo infatti alle battute finale e ormai è diventata una vera e propria lotta contro il tempo, per questo l'intervento sta andando avanti a ritmo frenetico. Ma non è facile coordinare otto diverse ditte, impegnate ad operare in contemporanea: è proprio per questo motivo che l'ingegner Michele Caturegli, dirigente dell'Area tecnica del Comune, controlla costantemente cosa avviene dentro e fuori il nuovo impianto. E al suo fianco ci sono molto spesso l'assessore Vezio Benetti, il cui entusiasmo trascina un po' tutti, e il responsabile dell'Ufficio Sport del Comune, Fabio Canaccini, che ha seguito passo dopo passo l'impegnativo intervento, seguendo direttamente tutta la parte contrattualistica. La giornata di ieri è stata caratterizzata dal montaggio del grosso cubo proprio sotto il centro della maxicupola: sette metri per tre le sue dimensioni per 4.500 chilogrammi di peso, sono "numeri" che rendono facilmente comprensibile come sia stato impegnativo il compito di issarlo a circa 17 metri di altezza da terra. Ad assicurare la tenuta alla maxicupola ci sono quattro enormi tiranti in acciaio. «E' bellissimo, un vero e proprio spettacolo», ha commentato l'assessore Vezio Benetti. E la soddisfazione mista ad orgoglio è cresciuta quanto sono state effettuate le prove schermo: già, perché questo cubo di produzione americana, servirà non solo a segnare il punteggio ma anche a mostrare le azioni salienti di un match sportivo o le immagini di un concerto con primi piani mozzafiato e nitidissimi. Intanto la ForumNet, la società milanese che gestisce il nuovo palasport livornese, ha confermato il concerto di Claudio Baglioni per il 22 marzo Fonte: "Il Tirreno" ..........................